César “Pupy” Pedroso

La biografia di Pupy e quella dell’orchestra “Pupy y los que son son” sono inequivocabilmente inseparabili, perchè ambedue costituiscono la medesima identità artistica e musicale.

Il suo nome completo è César de las Mercedes Pedroso Fernández, però tutti lo chiamano “Pupy”. E’ compositore, autore, arrangiatore, pianista e direttore musicale. Figlio di Olga Fernández y César Pedroso “Nene”, nasce il 24 settembre del 1946 a La Timba, La Habana.

I suoi primi studi li realizza in una scuola privata con la professoressa Margot Rodríguez, per poi spostarsi a Marianao, dove concluse gli studi fino al sesto grado (parametri cubani). In seguito raggiunse la maturità (secundaria basica) nella scuola Olga Fernández, al decimo grado.

Le prime attitudini musicali di César Pedroso si notarono già all’età di 5 anni, quando suonava con un dito “Inolvidable Primavera”. A 12 anni cominciò a studiare il piano presso il Conservatorio “Amadeo Roldán”, affiancato da diversi professori tra i quali ricorda con affetto Aida Teseiro, Georgina Ramos, Luis Pastoret, Xiomara Fernández e Jesús López del Seminario de Música Popular e pianista dell’Orquesta de Arcaño.

Già alla scuola secondaria, durante le pause, suonava alcuni piccoli tumbao e il piano che si trovava nella sua aula e, già in questa fase musicale, supera la sua prima prova come pianista di un’orchestra. Alla conclusione del nono grado di istruzione decise di continuare i suoi studi presso il Conservatorio “Amadeo Roldán”.

Pupy proviene da una famiglia di musicisti: suo padre César “Nene” Pedroso, pianista che ha suonato a fianco di Chapottín, “Orquesta Sensación” e altri gruppi.

Julio, suo nonno, fu direttore dell’Orchestra “Cuba”, lo zio, meglio conosciuto come Pío “escaparate” era güirista dell’Orquesta de Arcaño y sus Maravillas”. Suo fratello Víctor Herrera è l’attuale direttore della “Orquesta Sensación”, mentre Julio Zaldívar, l’altro suo fratello, è batterista della “Orquesta del ICRT” (Instituto Cubano de Radio y Televisión).

Senza dubbio “Pupy” ricevette una grande influeza nelle “descargas” da Cheo Marquetti, Abelardo Barroso, Rafael Ortiz, Félix Reina, tra gli altri, inclusa l’Orquesta de Arcaño.

Con il tempo, il padre lo manda a fare sostituzioni in diversi gruppi, con i quali non sempre fu all’altezza del proprio compito, e questo lo obbligò a studiare con ancora più rigore.

Nel 1957 fece il suo ingresso nel Conjunto “Cuba Nueva”, sotto la direzione musicale di Eduardo Domínguez, per poi sostituire il padre nelle orchestre “Sensación” e “Chapottín”.

Nel giugno del 1964, a 18 anni, è un componente fisso nell’orchestra “Fascinación”. Due anni dopo, in seguito all’insistenza di Elio Revé, passò a essere in pianista del “Charangón”. Era già diventato direttore musicale di questo gruppo, quando Elio Elio Revé lo presentò a Juan Formell. Fra i due ci fu un’attrazione musicale reciproca e nel dicembre 1969 cominciarono il cammino del Songo e formarono i “Los Van Van”. César “Pupy” Pedroso confermò la sua forza professionale in qualità di pianista, arrangiatore e compositore di “Los Van Van” per 32 anni. In questi anni realizzò circa 50 composizioni tra le quali spiccano “Seis Semanas”, “El Buenagente”, “Azúcar”, “¿Será que se acabo?”, “Eso está bueno”, “El negro está cocinando”, “Temba, Tumba y Timba”, “La bomba soy yo”, “Ni Bombones ni Caramelos”, “La Voluminosa”, “Mamita pórtate bien”, “¡Qué cosas tiene la vida!” e “El Pregonero”, tutte canzoni di successo e determinanti per la storia di “Los Van Van”, oltre al fatto che costituirono una scuola e rafforzarono l’esperienza di “Pupy”.

Aver lavorato con Elio Revé e Juan Formell è valso molto per la sua formazione musicale.

Vinse il Premio GRAMMY nel 1999 per la sua partecipazione all’album “Permiso, llegó Van Van”, che includeva tre canzoni “Temba, tumba y Timba”, “El negro está cocinando” e “La bomba soy yo”, composti e arrangiati da “Pupy”.

Parallelamente partecipa a importanti lavori discografici, che lo hanno fatto uscire dalle frontiere cubane. Questo è il caso di “Fruta Prohibida”, Caribe Productions (1995), interpretata dalla splendida Omara Portuondo, Caridad Cuervo, Xiomara Laugart, Raúl Planas, Rolo Martínez, Issac Delgado, Ángel Bonne, Mario Rivera, Pedrito Calvo y Rojitas, con canzoni di autoria di “Pupy” che furono successi con i Los Van Van. In seguito l’etichetta discografica QBADISC Inc. USA comprò le licenze con la mediazione del signor Ned Sulette.

Nel 1995 realizza il suo secondo disco intitolato “De la Timba a Pogolotti” con la Termidor Music Publishing. Questi discografici conoscevano già questo disco e gli chiesero di realizzarne subito un altro. Nella nuova produzione intervennero Eduardo “Tiburón” Morales, Ángel Bonne, Pío Leiva, Raúl Planas e Jorge Leliebre.

Il disco fu chiamato “César Pedroso y Los Que Son Son” (anche se ancora lavorava con i Van Van) e contiene successi come “La Voluminosa”, “Que Cosa Tiene La Vida” e “Vamos a Gozar Hasta Fuera”.

Seguirono nel 1997 “Lo mejor de César Pedroso” e “Pupy y los que son son” nel 1999, editi da Timba Records. Quest’ultimo album venne registrato, inizialmente come progetto di studio, prima che “Pupy” lasciasse “Los Van Van”, e conta la partecipazione di superstelle della timba cubana quali Sixto “El Indio” Llorente, Donaldo Flores, Changuito, Tomás “El Panga” Ramos, rispettabilissimi tombettisti quali Julio Padrón y Basilio Márquez, Candelita Ávila, batterista Jorge Baglan e i membri “vanvaneros” Hugo Morejón, Boris Luna, Gerardo Miró, Pedro Fajardo, Jorge Leliebre, Tirso Duarte y José Gómez (che in seguito passeranno nella formazione di “Pupy y los que son son”).

Tutto questo percorso non era sufficiente a “Pupy”, essendo lui un instancabile ricercatore di nuove idee e un costante compositore, e così si lanciò un’altra sfida, quella di avere la sua propria orchestra per riaffermare ancora una volta il suo nome come direttore di orchestra di musica popolare cubana, ovviamente …

Nasce così il gruppo “Pupy y los que son son”, che debutta il 4 ottobre 2001 nel municipio di Güines, della provincia de La Habana.

A cura di Gabri Rivetta