Los Van Van aprono il LatinoAmericando Expo 2014

Sapete come si dice “sai, stasera c’è freschino e magari con un pò di sfortuna piove… mi sa che non esco”?

Ecco, chi l’ha pensata così ha sbagliato in pieno! All’inaugurazione del LatinoAmericando Expo c’è stata davvero una “botta” di gente e il calore che si è sviluppato è andato oltre le più rosee aspettative di Franca De Gasperi.

Queste se le sue parole:” Latinoamericando si conferma ancora una volta l’unico villaggio che regala emozioni uniche trasportando i visitatori in un villaggio sudamericano con costumi tipici cibo doc e tanta musica e ancora ballo e voglia di passare una serata nella semplicità e spensieratezza. Sento che la gente ha voglia di proposte genuine e di qualità Io ed il mio staff o “esercito” come lo chiamo io siamo stati impegnati per 10 mesi per costruire un sogno che ogni anno si realizza e la gente partecipa con grande entusiasmo. La stampa ed i media e social ci seguono, ed il mio ringraziamento va anche a loro a voi della redazione per fare da veicolo informativo e divulgativo di tutte le nostre iniziative. Le persone sono state felici di seguire le partite nei maxi schermi. Insomma come non poter essere soddisfatta di tutto questo? Buona estate e buon festival a tutti !”

Tanta gente, tanta bella musica nelle piste da ballo e, appena passate le 22, inizia il concerto de “El Tren de la Musica Cubana“.

Arrivano Los Van Van, che capeggiati da Samuel Formell, cominciano a incendiare la folla (ed è proprio il caso di dirlo) con il loro stile unico e inconfondibile.

Samuel pesta davvero duro, coadiuvato dall’Orchestra che mette uno splendido e raffinato tappeto musicale per le voci di Roberton, Yenny, Mandy e El Lele.

Una mescla di generi, ritmi e melodie di decadi musicali che non hanno fatto smettere le persone di cantare e ballare per tutta la durata del concerto.

Recibeme, estratto dalla più recente produzione dell’Orchestra e cantata da El Lele, infiamma letteralmente il Latinoamericando ma, tornando indietro nel tempo Chirrin Chirran e un puro Changui come ” El Guararey de Pastora” danno la continua sensazione che Los Van Van sono sempre “Los que Van, pa’lante“!

Il concerto è stato naturalmente dedicato a Juan Formell, scomparso lo scorso 1 maggio, lasciando un vuoto difficilmente colmabile ma che “El Hijo de El” sta portando avanti in maniera davvero egregia.

Eccezionale. Ogni parola per descrivere questo concerto sarebbe superflua e accessoria. Grandi successi di ieri e di oggi che raggiungono il culmine alla fine dell’esibizione con “Tim Pop con Birdland” cantata da Mandy Cantero e che manda in visibilio tutti i Cubani, Italiani, Venezuelani e Peruviani che sono accorsi all’inaugurazione del Festival.

Teminato il concerto con un lungo applauso, la band lascia il palco, ma la gente rumoreggia per vuole “otra” e allora che “otra” sia!

Una bomba a mano sarebbe stata più dolce. “Esto te Pone la Cabeza Mala” spacca in quattro la serata e il numeroso pubblico non può fare altro che cantare, ballare e applaudire l’Orchestra ambasciatrice della Musica Cubana nel Mondo intero.

A cura di Gabri Rivetta

 


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