L’Orquesta SCC incendia Milano

Probabilmente uno dei più bei concerti che siano passati da Assago al LatinoAmericando Expo!

La Orquesta SCC (Salsa con Conciencia) si è semplicemente “mangiata” il palco del festival latinoamericano più famoso d’Europa.

Edwin Perez Jose Vazquez-Cofresi (in foto a partire da sinistra) hanno dato dimostrazione che un’orchestra di qualità può “rinascere” dalle ceneri della precedente, esattamente come l’Araba Fenice.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salsa durissima, tra le migliori del mondo, che spazia tra i classici, rispolverando successi passati e che punta dritto alla presentazione della prima produzione dell’Orquesta SCC. Stiamo parlando di “Renacimiento“, un album che spopola e spopolerà nei dancefloor latini di tutto il mondo.

L’orchestra, nel cui sound si notano le influenze di Rafael Cortijo, Willie Colon e del “Sonero Mayor” Ismael Rivera, incanta per potenza sonora e vocale del suo frontman Edwin Perez.

Una sequenza di son, son montuno e di salsa davvero durissima che spacca la serata milanese e che cattura la testa e i piedi del pubblico pagante che non smette mai di ballare, cantare e applaudire la band multietnica di New York.

Insomma uno show stupendo, dove si presentano i nuovi successi dell’album “Renacimento” come “Dejala que Baile“, che apre il concerto, “El Montuno de Verdad” e “La Peleona”, tutte composizioni ideate da Edwin Perez, con gli arrangiamenti del geniale direttore Jorge Bringas.

I solos alla Conga/Tumbadora di Jose Vazquez-Cofresi “Manos de Hierro“,al bongo di Charlie “Swing” Dilone e ai timbales di Jessie “Fonzie” Alfonso mandano in estasi gli amanti dei virtuosi delle percussioni. Ma i solos non finiscono qui.

Hector “Chegui Metralla” Davila al piano è semplicemente incredibile, dimostrando un talento davvero invidiabile nell’esecuzione di un assolo in “Pancho Rumba“, ne “La Peleona” quelli di Yuliesky Gonzalez e Bastian Stein alla tromba e in “Dejala que Baile” devastanti quelli di Charlie “Swing” Dilone e di Rey David “El Soldado” Alejandre.

 

Una progressione di assoli che si coronano con Yunel JimenezEl poeta del Tres” con un’esibizione davvero magistrale in “El Montuno de la Verdad“. Davvero una potenza di precisione e tecnica. Un gigante del tres.

Da sottolineare anche la versione live di “Deja de Criticar“, singolo estratto dall’album “Mi Tumbao Social“, al tempo de La Excelencia”, che fa esplodere la gente. Era tanto tempo che non assistevamo a uno spettacolo del genere.

Grazie Orquesta SCC, desde New York para el mundo entero!

A cura di Gabri Rivetta

 

 

 

 


Leave a Reply